RAI, National Geographic, SKY, New York Times, Daily News, CNN, BBC, Corriere della Sera, Repubblica hanno già testimoniato le gesta di questi splendidi animali. Si avvicina il periodo migliore per ammirare gli stambecchi acrobati della Valle Antrona. Ecco alcuni spunti utili...
Le testate giornalistiche più importanti e i network televisivi più conosciuti del mondo hanno portato gli “stambecchi acrobati”, così sono stati definiti, in tutto il mondo e con loro anche la magnifica Valle Antrona e tutto il Distretto Turistico dei Laghi.
Questa incredibile vetrina promozionale è legata ad uno dei fenomeni naturali più curiosi degli ultimi anni: lo testimonia la visibilità di alcuni video pubblicati online, che nel giro di pochi mesi hanno registrato decine di migliaia di visualizzazioni. Questi spettacolari esemplari si arrampicano sulla parete quasi verticale della Diga del Cingino, a quota 2250 metri di altitudine. Sono loro le vere star: basta visualizzare uno dei molti video che affollano il web per capire l’eccezionalità di questo fenomeno. Animali che rimangono aggrappati sulla diga per ore a leccare le pietre ricche di sale, muovendosi con estrema facilità, grazie ad una speciale conformazione dello zoccolo.
L'ereditarietà genetica sembra la motivazione scientifica che giustificherebbe questa eccezionale capacità.
Ma c’è chi, più romanticamente, sostiene che questa incredibile capacità sia un dono di Dio: una scusa per allontanare l'uomo dalle grandi città e dalla globalizzazione ed avvicinarlo ad un mondo che gli appartiene, ma che forse lui stesso si sta dimenticando. In parte è vero ed è per questo che vi invitiamo a salire alla Diga del Cingino, anche se non si tratta proprio di una passeggiata adatta a tutti.
È richiesta una buona capacità, la salita richiede circa tre ore e mezza di camminata sostenuta, ma arrivati in quota… i paesaggi che si apriranno ai vostri occhi ricambieranno la grande fatica. E, se la fortuna vi assisterà, potrete anche incontrare questi magnifici esemplari di stambecco: saranno lassù, appesi alle pareti della diga, indisturbati.
Una raccomandazione è d’obbligo: in quota sono loro i padroni, voi sarete loro ospiti, per pochi minuti, dunque apprezzate questo incredibile dono della natura e limitatevi a fotografarli, da lontano, rispettando il loro habitat: sono loro i “signori delle cime”.
Per ulteriori informazioni sulla Valle Antrona, le sue tradizioni e per trovare altri spunti di visita, è a vostra disposizione il portale www.valleantrona.com






