Ha nevicato per tutto il sabato e finalmente è tornato il sole. E’ lunedì 9 febbraio e abbiamo in programma di realizzare il secondo reportage dalle stazioni di Neveazzurra.
Giancarlo prepara le sue macchine fotografiche mentre io faccio un giro d’orizzonte tra i nostri impiantisti per capire quale sia la situazione. La Protezione Civile già da domenica ha lanciato un marcato allarme valanghe e alcuni comprensori sono chiusi. Contattiamo gli amici di Domobianca che ci rassicurano: la stazione è aperta, non c’è alcun rischio valanghe e si può sciare su tutti e ventuno i km di piste. Con tutta la neve che si è posata sulla stazione e il cielo limpido, siamo sicuri che il panorama sarà fiabesco.
Domobianca, una stazione moderna a pochi passi dalla città
Domobianca per i domesi è la stazione sotto casa, a soli 15 minuti d’auto da Domodossola. Nata negli anni ’70 per volontà di alcuni privati nel corso degli anni, grazie anche a una serie di interventi e di investimenti, è diventata una stazione moderna e competitiva. Molto vicina al fondovalle, da Milano si raggiunge in circa un’ora d’auto da Milano, proseguendo sulla A26 lungo la Strada Statale del Sempione e uscendo a Domodossola. Ma si può arrivare anche in autobus, grazie a un comodissimo servizio navetta con partenza dalla Stazione Internazionale di Domodossola. Domobianca è un vero e proprio paradiso per chi ama sciare: la stazione è dotata di oltre 20 Km di piste che si estendono dai 1080 metri dell’Alpe Lusentino fino ai 1900 metri del Moncucco e il dislivello è di ben 1000 metri. Sei gli impianti di risalita: quattro seggiovie biposto e due sciovie a piattello.
I tracciati sono in grado di soddisfare tutte le esigenze: per i principianti e i bambini la stazione offre una pista con grado di difficoltà blu, servita da uno specifico impianto scioviario mentre per gli sciatori più esperti invece si spazia da piste di media difficoltà fino alle più impegnative piste nere. Alcune delle piste sono inoltre omologate per gare FISI e FIS e possono quindi ospitare competizioni a livello nazionale e internazionale.
Insomma, dopo gli allenamenti alla Baitina di Druogno e la prima vera sciata alla Piana di Vigezzo, ora mi sento pronta ad affrontare le piste della montagna che da anni ammiro dalla finestra di casa.
La nostra giornata a Domobianca
In pochi minuti d’auto da Domodossola raggiungiamo la stazione di Domobianca. Il parcheggio al piazzale del Lusentino, a pochi metri dalla partenza degli impianti, è già affollato di auto. In molto oggi non hanno saputo resistere alla tentazione della tantissima neve caduta nel week end. Troviamo agevolmente un parcheggio e ci incamminiamo verso la sede della Scuola di Sci dove è situato il noleggio attrezzature. L’offerta è davvero completa: si possono noleggiare, oltre a sci, scarponi e bastoncini, anche snowboard e relative scarpe, caschetti, ciaspole, bob e slitte. I prezzi vanno dai 12 €uro nei giorni feriali per l’attrezzatura completa da sci (15 €uro nei festivi) ai 17 €uro per l’attrezzatura completa da snowboard (20 €uro nei festivi), sino ai 6 €uro (8 nei festivi) per ciaspole, bob e slitte.
Si comincia a sciare
Indossiamo scarponi e sci, ritiriamo il nostro skipass e in pochi minuti siamo già sulla seggiovia Motti che ci conduce a Foppiano.
E’ una seggiovia biposto che ci porta dai 1.088 metri dell’Alpe Lusentino ai 1.258 dell’Alpe Foppiano, con un dislivello di 170 metri e una capienza di 1.017 persone l’ora.
Oggi ci attendono 21 km di piste, tutte collegate. La varietà e ampia: quattro piste nere (4 km), sette piste rosse (15,3 km), una pista verde (1,7 km) e un half pipe in fase di realizzazione, oltre allo snowpark per gli appassionati di snowboard.Dall’Alpe Foppiano si possono raggiungere la pista baby verde, adatta ai bambini e ai principianti, e la pista rossa Prati. Ed è proprio su questa che decidiamo si scaldarci: percorriamo un km e settecento metri e ritorniamo alla partenza della seggiovia Motti. La neve è davvero bella, farinosa e abbondante, ed è un piacere sciare.
Riprendiamo la seggiovia e, una volta risaliti a Foppiano, andiamo a dare un’occhiata alla pista baby, che è servita da uno skilift e, non essendo particolarmente elevato il dislivello, consente anche ai più piccoli di salire, e poi scendere, in tutta sicurezza.
Nei pressi della pista baby notiamo il campo neve dove i bambini possono prendere confidenza con gli sci in un’area completamente pianeggiante e recintata, dove i pericoli sono totalmente assenti.
E’ il momento di salire più in alto e prendiamo la seggiovia Prel. Anche questo è un impianto biposto e dall’Alpe Foppiano conduce gli sciatori ai 1.700 metri dell’Alpe Casalavera. Il percorso della seggiovia è di 1.245 metri, con un dislivello di 446 metri. E’ in grado di portare 1.024 persone all’ora. Alpe Casalavera c’è l’imbarazzo della scelta, perché le piste che si possono raggiungere sono ben 4, di cui tre rosse e una nera: la Selva Grande (5 km), la Prel (1 km), la Piroia (2 km) e la pista nera Muro Torcelli: 1 km e 100 metri da paura che ovviamente io, per questa volta, mi rifiuterò di sperimentare!
I carabinieri sciatori, gli angeli custodi di Domobianca assieme a Guardia di Finanza e volontari del Soccorso Piste
All’Alpe Casalavera incontriamo una pattuglia dei carabinieri sciatori della Compagnia Carabinieri di Domodossola. Sono in servizio preventivo presso Domobianca e per tutta la stagione, in particolare nel fine settimana, vigilano sulle piste affinché non vengano messi in atto comportamenti irresponsabili o commesse irregolarità da parte degli sciatori.
Dal lunedì al venerdì sulle piste di Domobianca sono presenti anche gli sciatori della Guardia di Finanza, che oltre al servizio di prevenzione possono intervenire anche per effettuare soccorsi. Gli angeli custodi di Domobianca non sono però solo carabinieri e finanzieri: nel fine settimana e nei periodi di maggior affluenza, i volontari dell’Associazione Nazionale Soccorso Piste Sci Valdossola sono impegnati a vigilare e intervenire prontamente in caso di incidenti o situazioni d’emergenza. Venti volontari che si alternano e prestano la loro operagratuitamente.
Si sale al Moncucco con la nuova seggiovia Casalavera
I carabinieri ci accompagnano nella nostra sciata, e con loro prendiamo la seggiovia Casalavera che ci porterà sino al Moncucco, il punto più alto di Domobianca. La seggiovia Casalavera è stata inaugurata pochi anni fa e realizzata grazie al Comune di Domodossola attraverso i fondi europei destinati alle opere di accompagnamento delle Olimpiadi di Torino 2006.
Con gli stessi fondi a Domobianca è stata realizzata un’altra seggiovia biposto denominata Torcelli, ed è stata effettuata una serie di interventi sull’impianto di innevamento programmato già esistente che oggi, grazie a tre lance fisse e 10 cannoni mobili, garantisce la buona disponibilità delle piste anche in caso di scarse precipitazioni nevose. Ma non solo: sono state anche realizzate altre due nuove seggiovie (Casalavera e Torcelli), diverse nuove piste e sono state ampliate quelle già esistenti. Domobianca, grazie a questi nuovi interventi, da un paio d’anni è davvero una stazione d’alto livello.
Dal Moncucco si abbraccia tutta la Val d’Ossola
Saliamo dunque sulla seggiovia e dai 1.608 metri dell’Alpe Casalavera raggiungiamo i 1.850 metri di altitudine del Moncucco. La seggiovia è lunga 680 metri e il dislivello di soli 182 metri, ma arrivati in cima il panorama cambia completamente. Siamo praticamente abbracciati dalle Alpi, e ci troviamo al centro di uno scenario mozzafiato. Alle nostre spalle il Monte Rosa, la Valle Anzasca e la Valle Antrona, a ovest la Val Bognanco, di fronte le Valli Antigorio, Divedro e Formazza e, a est, la Valle Vigezzo.
Sotto invece la piana di Domodossola, con la città che ammicca con i suoi tetti imbiancati. Rimaniamo incantati per qualche minuto, a osservare tanta bellezza.
Al Moncucco c’è l’imbarazzo della scelta perché le piste che si possono raggiungere sono ben 7, di cui quattro rosse e tre nere: la Lavancale (233 km), la Training Rossa (1 km), la Prel (1 km), la Piroia (2 km), la Slalom Rossa (1,5 km) e le piste nere Slalom bis (0,6 km), e la Pilone (0,8 km). Ovviamente io, per questa volta, mi rifiuterò di sperimentare le nere!
Ma si può anche prendere la sciovia monoposto Moncucco, che sale ancora fino a 1.833 metri, è lunga 320 metri e ha un dislivello di 109 metri, portando sino a 720 persone all’ora. Con questa sciovia si possono raggiungere le piste Selva Grande, Training Rossa e Lavancale. Sciamo per un’oretta, scortati dai nostri amici carabinieri.
E ora a lezione di sci
E’ mezzogiorno e io ho un appuntamento importante allo Skibar con il maestro di sci della scuola di Domobianca, Walter Caffoni. Ha promesso che per un’ora e mezza mi darà lezione e sarà l’occasione per me, oltre che per affinare un po’ la tecnica, anche per farmi raccontare qualcosa sulla scuola di sci.
Incontriamo Walter e non perdiamo tempo: riprendiamo la seggiovia per raggiungere il Moncucco e lungo la salita mi faccio spiegare come funziona la scuola, diretta da Stefano Pioda. Walter mi dice che i maestri in servizio a tempo pieno sono nove, ma che nel fine settimana arrivano i rinforzi: 20 maestri che insegnano a bambini, ragazzini e adulti a muovere i primi passi sulla neve o a perfezionarsi.
Mi dice che negli ultimi anni i genitori stanno ricominciando ad avvicinare i bambini alla montagna e allo sci, dopo un certo periodo in cui si era notata una certa disaffezione, forse anche a causa della scarsità di neve delle passate stagioni. La scuola di sci Domobianca è impegnata nell’azione di sensibilizzazione anche verso le scuole, che assieme alle famiglie dovrebbero essere l’ambiente da dove far partire lo stimolo ad amare la montagna.
Proprio per questo motivo quest’anno è partito il progetto rivolto alla scuola materna: i bambini dai tre anni in su vengono accompagnati da Domodossola a Domobianca in pullmino per seguire le lezioni di avvicinamento allo sci. Walter mi dice che purtroppo negli ultimi anni si è riscontrata una diminuzione dell’organizzazione, da parte delle scuole superiori, delle giornate sulla neve. Un vero peccato.
Arriviamo in cima al Moncucco e iniziamo la mia lezione: Walter comincia a scendere e mi invita a seguire la sua scia, a rilassarmi e a lasciar scivolare gli sci, effettuando delle curve rotonde. Dopo un po’ di discese mi rendo conto di stare iniziando a sciogliermi e, quasi per magia, a preoccuparmi meno della ripidità della pista. Walter mi infonde fiducia e anche Giancarlo, che della mie performance spesso e volentieri ride, nota i progressi.
Walter è un maestro d’eccezione: ex KL, detentore del record dei 190 Km/h nel km lanciato, simpatico e spiritoso: insomma, tutte le migliori qualità per un maestro di sci. Ma tutti i maestri della scuola di Domobianca sono eccezionali, alcuni dei quali, proprio come Walter, con un passato agonistico di gran livello, e come Maurizio Feller, ex nazionale di discesa libera, che oggi allena i ragazzini della scuola. Incontriamo anche Stefano Pioda, il direttore della scuola di sci di Domobianca, due chiacchiere e una foto ricordo, e poi si ricomincia a sciare.
E’ quasi l’una e mezza, la mia lezione è finita e Walter deve raggiungere i bambini che lo aspettano per il loro corso di sci. Io e Giancarlo torniamo allo Skibar, decisamente affamati. La terrazza è affollata di sciatori che si godono il sole e si ristorano con un piatto di pasta o un semplice panino.
Incontriamo molti domesi, che hanno approfittato della splendida giornata di sole, ma troviamo anche alcuni gruppi di amici, per lo più studenti universitari, provenienti dal milanese. Tra le loro chiacchiere percepiamo gli apprezzamenti per la neve abbondante, e la speranza di poter sciare fino a primavera inoltrata.
Appuntamento con il direttore della stazione
E’ Paolo Cantonetti, direttore di stazione, a confermarci che molto probabilmente quest’anno si scierà fino a metà aprile.
Con Paolo prendiamo un aperitivo, e ci facciamo raccontare qualcosa in più su Domobianca. Gli chiediamo quali siano i punti di forza di questa stazione, una delle prime sorte in Ossola. Ci spiega subito che a Domobianca la stagione è davvero lunga, a dispetto delle quota non troppo elevata. Il comprensorio infatti è favorito dall’esposizione a nord-est e ciò evita che la neve si sciolga troppo presto.
Altri punti di forza, ci spiega Paolo, sono i comodi parcheggi a pochi metri dalla biglietteria e dalla partenza della seggiovia, il servizio navetta dalla stazione di Domodossola, e naturalmente la varietà di piste, con ottimi dislivelli, in grado di soddisfare le esigenze di tutti gli sciatori.
Il Centro Agonistico di Domobianca
A Domobianca è particolarmente attivo il Centro Agonistico, nato il 1987 dalla fusione di due sci club, e composto da un gruppo di volontari appassionati di sci alpino. Presieduto da Valerio Beltrami, il Centro si impegna a diffondere ed a favorire la pratica di questa disciplina dall’età scolare sino all’età adulta, ed a praticarla sia a livello amatoriale che agonistico. Ben 250 sono i bambini che quest’anno stanno seguendo i corso organizzati dal Centro, che è diviso in tre settori d’attività: una squadra gestisce l’agonistica, una i corsi scolastici ed un’altra l’organizzazione delle gare. Anche il Centro Agonistico, gestito da una squadra di collaboratori eccezionale, organizza un corso di avvicinamento allo sci riservato alle scuole materne cui partecipano 20 bambini. D’estate poi i ragazzini vengono accompagnati a sciare sui ghiacciai svizzeri, per non interrompere l’attività e per conoscere e affrontare situazioni differenti.
Le piste di Domobianca amate da Tomba e da Max Blardone
Alcune delle piste di Domobianca sono omologate per gare FISI e FIS e possono quindi ospitare competizioni a livello nazionale e internazionale.
Già Alberto Tomba negli anni ’90, insieme alla Squadra nazionale, aveva scelto Domobianca per gli allenamenti e da allora, tutti gli anni, le squadre nazionali italiane e straniere prediligono Domobianca come base operativa per gli allenamenti in vista delle gare di coppa del mondo. Anche quest’anno Max Blardone, Giorgio Rocca e compagni si sono allenati al Lusentino.
E per chi ama lo snowboard, ecco lo snowpark
Per assecondare la moda del momento, quest’anno è nato anche il Luse Park, un nuovissimo snowpark con salti di varie misure, dai 2 ai 12 metri e con diverse strutture: un box piatto da 6 metri, un box piatto più discesa 3 + 3 metri, un rail piatto da 6 metri, un rail piatto + discesa 3 + 3 metri, un Rail piatto + discesa 3 + 4 metri, un Bidone e un Wallride. Purtroppo la nevicata di sabato ha letteralmente sommerso lo snowpark, che comunque è già in fase di ripristino e nel giro di pochi giorni potrà tornare ad accogliere gli snowboarders.
Mangiare a Domobianca
Lasciamo Paolo e ci concediamo un panino sulla terrazza dello Skibar. Il servizio ristorazione a Domobianca è ottimo e vario: sono presenti quattro tra bar, ristoranti e rifugi che offrono menu veloci o pranzi caratteristici. Lo Skibar, affacciato sulle piste, è il luogo ideale per una sosta veloce e per un panino da gustare nella terrazza solarium.
I prezzi spaziano da pochi euro per un panino e una bibita, a poco più di dieci euro per un piatto caldo. A Foppiano un altro locale offre il servizio di tavola calda, con un menu ricco e invitante, mentre i due rifugi sono il posto ideale per assaporare una ottima polenta accompagnata dalle specialità della zona.
Un’ultima sciata dopo pranzo, e poi si torna in ufficio
Gli impegni dell’ufficio chiamano e non abbiamo più molto tempo a disposizione.Ci godiamo un po’ di sole sul viso, poi rimettiamo gli sci per un’ultima sciata, non prima però di aver scattato una foto a Giancarlo. Per una volta tanto si mette davanti all'obiettivo...e non dietro!!!
Prendiamo la seggiovia “Torcelli” che ci porta fino alla località Pianali, a 1.743 metri di quota. E’ una seggiovia biposto lunga 880 metri con un dislivello di 290 metri, e che può portare sino a 1.000 persone all’ora. Con questa seggiovia si possono raggiungere le piste Selva Grande, Piroia, Slalom. Ci rendiamo conto che il comprensorio è talmente vasto e ricco che, praticamente, una giornata intera non è quasi sufficiente per sciare su tutte le piste e salire su tutti gli impianti.
Per la nostra ultima sciata decidiamo per una bella discesa dal Moncucco sino all’Alpe Lusentino: oltre 800 metri di dislivello, da fare tutti di filato. A Casalavera un gatto della neve sta battendo la pista per renderla nuovamente perfetta.
Arriviamo all’Alpe Lusentino, consegniamo la mia attrezzatura e in un quarto d’ora siamo nuovamente in ufficio. Peccato, saremmo davvero rimasti ancora fino alla chiusura
Appuntamento con lo sci by night
Lasciamo Domobianca con l’intenzione di tornare presto, di sera, per sperimentare lo sci notturno.
Il notturno, ogni venerdì sera dalle 19 alle 23, è diventato il venerdì alternativo per molti giovani che sciano, si spostano da un locale all’altro, stanno in compagnia spendendo una cifra abbordabile e praticando sport divertendosi. Il tracciato è di quasi quattro km ed è servito da due impianti seggioviari che portano fino ai 1.700 metri dell’Alpe Casalavera per un dislivello sciabile di oltre 600 metri.
Sulla pista sono stati installati punti luce mobili (45 globi mobili) che vengono rimossi durante il periodo estivo per ridurre al minimo l’impatto ambientale. Questi globi luminosi, dislocati lungo le piste, riflettono luce diffusa per una sciata notturna davvero fuori dal comune che spesso si conclude con una cena a base di prodotti tipici presso uno dei punti di ristoro.
Domobianca, una lavoro di squadra per una stazione vincente
Il successo di Domobianca è un mix di tante componenti, sia naturali che umane, ma soprattutto è merito dell’impegno dei gestori, del personale di servizio che opera con professionalità e competenza, dello staff del Centro Agonistico Domobianca che si occupa dell’organizzazione delle manifestazioni sportive, dei volontari del soccorso piste, della Scuola di sci, dei ragazzi del Luse Park, e naturalmente, di tutti gli appassionati e affezionati che scelgono Domobianca per il loro tempo libero.







Commenti
Orari e prezzi navetta Domobianca - Domodossola
Ciao Miria, molto carino il tuo blog post! Sto organizzando un week-end a Domobianca e vorrei sapere quanto costa la navetta tra Domodossola e Domobianca e quali sono gli orari. Mi potresti dare queste info? Grazie!
navetta Domobianca
Ciao Marion,
purtroppo già dalla scorsa stagione il servizio navetta Domodossola-Domobianca non è più attivo.
Mi spiace, se hai bisogno di altre informazioni non esitare a contattarci anche via mail a infoturismo@distrettolaghi.it
Buona sciata!
Filippo
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