Voglia di tuffarvi nell’atmosfera un po’ pazza del Carnevale per dimenticare il rigore e il grigiore dell’inverno? Ecco ancora qualche suggerimento, che va a completare il quadro variegato e variopinto del Carnevale tra laghi e montagne della Provincia Azzurra e non solo. Infatti, oltre che a Domodossola, a Verbania, in Val Vigezzo, le sfilate e le feste di piazza sbocceranno anche nel Cusio. Ad Omegna, dove per tutta la durata dei festeggiamenti sono i reali Nigoglia a detenere che chiavi della città, domenica 14 febbraio, i canti e i balli in maschera culmineranno nella grande sfilata allegorica per le vie della località lacuale; la sfilata sarà accompagnata dalle esecuzioni della Nuova Filarmonica Omegnese. Durante tutta la giornata sarà possibile degustare, sotto i portici del municipio, polenta, salamini, lenticchie, fagioli e pancetta. A Stresa, sabato grasso sarà dedicato ai bambini, chiamati a partecipare alla festa in piazza Cadorna, dalle 14,30 in poi, mentre domenica 14, alle 10,30, partirà la Sfilata di Re Falcett, che con la sua corte mascherata attraverserà le vie della città. Pranzo in allegria, alle 12,30. a Levo, a base di polenta, cinghiale, spezzatino, tapelucco e le immancabili chiacchere. A Castelletto Ticino, sempre il 14 febbraio, si terrà la prima edizione di Carnevalando in piazza, con giochi e animazione per i più piccoli, che saranno intrattenuti da artisti e saltimbanchi, dalle 14,30 in poi. Sarà gradita da tanti la possibilità di pranzare presso gli stand gastronomici allestiti in piazza Matteotti, con salamele e prodotti tipici sardi. Martedì grasso offrirà svago e divertimento, con la satira in dialetto castellettese “Al Bartula”, uno dei momenti più attesi del Carnevale, e l’esibizione del corpo musicale cittadino “Angelo Broggio” (per info: 0331-962655).







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