I luoghi più suggestivi del Cusio, con le sue sinuose colline che digradano verso il Lago d’Orta, torneranno ad animarsi di note per la quinta edizione di “Un paese a sei corde”, una rassegna totalmente incentrata sulla chitarra acustica, declinata in tutti gli stili e a tutti i generi, con una particolare attenzione anche all’universo femminile, ai musicisti italiani e per la prima volta ai cantautori. Tanti i concerti, da giugno a settembre, attravero cui sarà proposto un percorso che consentirà di apprezzare l'espressività della musica per chitarra acustica in tutte le sue accezioni, grazie anche alla presenza di chitarristi fingerstyle e flatpicking in grado di interpretare musica tradizionale quanto quella moderna, di rielaborare in maniera originale brani famosi e di dare vita ad una produzione originale eterogenea e stimolante. Dopo l'ouverture di giugno, dodici i concerti della seconda tranche, che dal 7 agosto al 19 settembre saranno ospitati in diverse località del Cusio. Dopo quello di Davide Sgorlon a Legro di Orta, sabato 7, il giorno di ferragosto la rassegna arriverà a Nonio, nel cortile delle scuole, dove si esibiranno Giò Marinuzzi e Andrea Filippucci: la prima è una delle più intense interpreti della musica carioca, cantante e autrice di brani sia in italiano che in portoghese; si esibirà accompagnata da Andrea Filippucci, un virtuoso della chitarra che suona uno strumento brasiliano divertentissimo: il cavaquinho. Sabato 21 agosto, a Casale Corte Cerro, salirà sul palco, nel cortile delle scuole, Paolo Giordano, un vero virtuoso della sei corde, con un approccio allo strumento molto fisico. Il 22 agosto, a Gozzano, nel cortile del municipio, si esibirà Bob Bonastre capace di trarre nuove sonorità dalle corde di nylon. Il 28 agosto, nella nuova location della stazione Enel di Gravellona Toce, si terrà il concerto di Sergio Altamura, un vero sperimentatore, deciso a spingere la chitarra oltre i propri limiti strutturali e culturali, ma anche un compositore raffinato e maturo. Il 29 agosto, a nella frazione di Ronco a Pella, presso la chiesa di San Rocco, sarà possibile vedere in azione Alberto Caltanella, con il suo flatpicking e fingerpicking. Il 4 settembre “Un paese a sei corde” arriverà a Pieve di Suno, nella chiesa di S. Genesio, dove si terrà il concerto di un musicista colto e raffinato come Giovanni Ferro. Il 5 settembre, sul Sacro Monte di Orta, si esibiranno Giovanni Pelosi e Rodolfo Maltese due storici chitarristi e due grandi amici che sul palco sono davvero nella loro dimensione ideale. L'11 settmebre, invece, nella parrocchiale di Soriso, Sara Gianfelici, vincitrice di numerosi e prestigiosi premi internazionali, interpreterà un repertorio classico dal Rinascimento al Novecento. Il 12 settembre, a Gozzano, presso l'oratorio della Madonna di Luzzara, sarà la volta di Giulia Ballaré e Mariangela Pastanella, due autentiche signore della chitarra classica. Nella sala polivalente di Pogno, il 18 settembre Carlo Pestelli e Alex Gariazzo presenteranno 'Un'ora d'aria', il nuovo disco di Pestelli, di cui Gariazzo ha curato gli arrangiamenti. Infine, a chiudere la rassegna ad Alzo di Pella, domenica 19 settembre, nella chiesa di San Giovanni, saranno Reno Brandoni e Giorgio Cordini, capaci di mescolare
blues e musica d'autore. Tutti i concerti, ad ingresso gratuito e con inizio alle 21, avranno come valore aggiunto location e ambientazioni molto particolari che consentiranno di scoprire i tanti volti del Cusio, come una antica cabina di trasformazione dell’energia elettrica, vero monumento di archeologia industriale, a Gravellona Toce o il sagrato della chiesa di S.Nicolao al Sacro Monte di Orta, che offre un panorama mozzafiato come sfondo. Per info: www.lafinestrasullago.com; www.unpaeseaseicorde.it.







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