L'Isola Bella è uno dei “gioielli” incastonati nel Golfo Borromeo, antistante la città di Stresa: nota in tutto il mondo per l'unicità del progetto architettonico del Palazzo Borromeo e dei giardini, è meta, ogni anno, di tantissimi turisti. Ma la stagione 2010 riserva delle novità sia per chi ancora non ha mai visitato la dimora dei Borromeo, definita una sorta di vera e propria reggia, sia per chi ha avuto modo di conoscerne lo splendore. Infatti, qui la famiglia Borromeo, dopo una mirata campagna di restauri, apre una serie di sale finora chiuse al pubblico. Si tratta di alcune delle stanze più spettacolari del cosiddetto “quarto nuovo verso l’Isola Superiore”, progettato nel 1677 dall’architetto Andrea Biffi, su incarico di Vitaliano VI e del fratello cardinale Giberto III: le sale conservano intatte la disposizione e la ricchezza degli arredi originali, rivelando in pieno l’idea di Vitaliano VI di dare vita ad un “museo del barocco lombardo” in tutte le diverse espressioni artistiche, dalla pittura allo stucco, all’ebanisteria all’intaglio. Grazie alla apertura delle sale come la Galleria dei Quadri, la sala del Pellegrino, la Sala del Trono, il Camerino di accesso alla Galleria, i visitatori potranno ammirare alcuni tra i più grandi capolavori del barocco lombardo. In particolare la Galleria dei Quadri o del generale Berthier (dal nome di un generale napoleonico he dormì nell’alcova della galleria nell’agosto del 1797), è da non perdere: le pareti sono letteralmente tappezzate da un mosaico di quadri, secondo il tipico allestimento in voga nel Seicento e nel Settecento in tutta Europa. La Galleria dei Quadri custodisce capolavori e copie di Bergognone, Camillo Procaccini, Daniele Crespi, Giulio Cesare Procaccini, Carlo Francesco Nuvolone, Giovan Antonio Boltraffio, il Giampietrino, accanto a pittori minori di area Leonardesca, costituendo un vero e proprio museo nel museo, una tappa fondamentale per la pittura lombarda del Rinascimento. Tanta bellezza è diventata anche oggetto della promozione italiana nel mondo: la vista aerea dell’Isola Bella e dell’Isola Madre è protagonista dello spot del Ministero del Turismo, che promuove le bellezze artistiche italiane nel mondo. Anche la Rocca Borromeo d’Angera è completamente nuova; infatti si è rinnovato il Museo della Bambola e del Giocattolo ospitato nelle splendide sale della Rocca. Il Museo, oltre ad essere uno dei più importanti di Europa, ospita ora la collezione del Petit Musée du Costume di Tours, donata da Gisèle Peschè. L’esposizione della straordinaria collezione di automi francesi e tedeschi risalenti al secolo XIX, ci aiuta a conoscere gli antenati degli androidi, macchine “pensanti” che stanno lentamente prendendo posto nella nostra vita di tutti i giorni. Il Museo della Rocca, con un apparato informativo bilingue e con le audio guide che supportano il visitatore durante il percorso, consente di avvicinarsi al mondo meraviglioso degli automi antichi e stimola domande e curiosità sugli automi moderni.
Le proprietà Borromeo sono aperte da sabato 20 marzo a domenica 17 ottobre 2010 dalle ore 9,30 alle ore 17,30. La quadreria dell’Isola Bella è visitabile dalle ore 9 alle 13 e dalle 13,30 alle 17. Per info: borromeoturismo@giroscopio.net.







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