Emozioni garantite e buona musica in uno spazio museale con un’acustica da piccolo auditorium. Tutto questo è “The Museum Concerts”, la nuova proposta di AmenoBlues, che, senza attendere la stagione estiva, propone tre concerti unplugged per non lasciare troppo a lungo digiuni tutti coloro che vivono di musica. La location è nuova e tutta da sperimentare: si tratta del Museo di Ameno, che ospiterà le performance di grandi bluesmen, a partire, mercoledì 3 febbraio, da Malcom Holcombe, un musicista di lungo corso che presenterà il suo album “For the mission baby”, che contiene brani da lui composti e cantati con una voce che ricorda Tom Waits; prima di lui si esibirà il chitarrista Marco “Python” Fecchio. Il 20 febbraio, invece, arriverà Terry “Harmonica” Bean, accompagnato da Max Prandi (e introdotto dal chitarrista Angelo “Leadbelly” Rossi) che incarna il mito dell’one-man-band, chitarrista, armonicista e cantante, oltre a saper esprimere l’essenza del blues rurale. Il 19 marzo, sarà la volta di Mauro Ferrarese - in trio con Marcus Tondo e Angelo Piombo -, che porterà in scena la sua passione per la chitarra acustica che l’ha portato a ricercare le forme più arcaiche della musica, perseguendo il blues acustico in tutte le sue forme. Tutti i concerti avranno inizio alle 21 (per info e prenotazione ingresso: robertoameno@alice.it e www.amenoblues.it).







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