Il Festival "Umberto Giordano" di Baveno, quest’anno alla tredicesima edizione, si pone come manifestazione di riferimento per l’esecuzione, lo studio, l’approfondimento dell’opera del compositore a cui è intitolato. Umberto Giordano, appunto, che amava soggiornare sul Lago Maggiore per lunghi periodi di lavoro e riposo, con residenza presso Villa Fedora, ora sede della Camera di Commercio del Verbano Cusio Ossola.
L'edizione 2010 del Festival percorrerà variegati filoni artistici: le collaborazioni con i Conservatori di Musica, protagonisti di interessanti matinées; il “progetto giovani” e la relativa formula dell’aperitivo musicale; l’omaggio ad Umberto Giordano ed ai compositori di cui quest'anno ricorrono importanti anniversari, da Pergolesi a Boccherini e Schumann, solo per citarne alcuni.
Quest'anno particolare attenzione sarà rivolta all’ambiente. In questo senso, il Festival, il cui sottotitolo è "Suoni d’acqua", proporrà infatti serate dedicate al tema dell’acqua, “declinato” in musica da autori diversi, lontani tra loro nel tempo e nello spazio.
Ma non solo: proseguirà l’esperienza delle proiezioni di luci e suoni volte a “dipingere” i luoghi più caratteristici di Baveno.






