Ma quando comincia il Carnevale? Di questa festa pagana che più pagana non si può conosciamo riti, maschere, scherzi, dolci e sappiamo anche quando finisce, visto che l’ultimo giorno è il martedì grasso, il giorno prima della liturgia delle Ceneri, che segna l’avvio della Quaresima. Sull’inizio, invece, non c’è univocità e varia da regione a regione, anche se, in qualche caso, le date prevalenti sono quelle della festa di Sant’Antonio Abate, il 17 gennaio, o quella della Candelora, del 2 febbraio. In un caso o nell’altro, dando un occhio al calendario, che dire? Ci siamo. Prima di cominciare a passare in rassegna le tante proposte che sul lago, in montagna o in collina animeranno il periodo di Carnevale, facciamo un salto nel passato. Precisamente nell’antica Roma, dove troviamo le radici di questa festa: qui, nel mese di febbraio, avevano luogo dei riti di purificazione dedicati ai morti, che si intrecciavano alla festa dei Lupercali, inerente la fecondazione, che non poteva non richiamare le origini mitiche della città e quelle dei due gemelli, Romolo e Remo, allattati da una lupa. Ma non vanno dimenticati anche i Saturnali, feste in cui per sette giorni era lecito folleggiare e in città comparivano anche carri festosi trainati da animali bardati e il popolo indulgeva in lauti banchetti, allo scopo di assicurarsi un periodo di benessere e abbondanza. Da allora ad oggi, il Carnevale continua a coinvolgere e a divertire ed ogni paese o città organizza sfilate di carri allegorici o di maschere, spettacoli di piazza, musica e balli. Ad esempio, a Stresa, si comincerà il 13 febbraio, alle 14,30, in piazza Cadorna, con la festa per i bambini, mentre già fervono i preparativi per la grande Sfilata di Re Falcett e della sua corte tutta mascherata, che il 14 febbraio, alle 10,30, partirà dal Palazzo del Congressi, accompagnato dal corpo musicale Dixieland; non mancherà, alle 12,30 il pranzo nella frazione di Levo a base di polenta, cinghiale, spezzatino, tapeluccho e le immancabili chiacchere. Il momento gastronomico, con l’immancabile “polenta e salamitt” darà il via al martedì grasso, il giorno 16 febbraio, con il pranzo in piazza Cadorna e poi la festa per i bambini in maschera.







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