Benessere per tutti tra le cime dell'Ossola, dal corpo al gusto!

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Terme e benessere nelle valli del Distretto Turistico: le Valli dell’Ossola, con le loro acque dai benefici effetti, rappresentano il luogo ideale per ritrovare il benessere e l’equilibrio.

Acqua che offre spettacoli naturali, basti pensare al meraviglioso salto d'acqua di 143 metri della Cascata del Toce, in Valle Formazza, ma anche acqua dalle elevate proprietà terapeutiche.
E tra le montagne dell'Ossola si trovano numerose fonti termali dove, da oltre un secolo, si imbottigliano acque minerali con caratteristiche organolettiche o curative di alta qualità: la Crodo, usata anche nella preparazione del Crodino, la Bognanco e quella di Vigezzo che sgorga all'interno del Parco Nazionale della Val Grande.
Storici poi gli stabilimenti termali: le Terme di Bognanco risalgono al 1862 e sono un'importante stazione termale situata a 700 metri nella valle del torrente Bogna, vicino a Domodossola. Le particolari proprietà delle acque delle Fonti di Bognanco sono indicate per i disturbi dello stomaco, del fegato, delle vie biliari e dell’intestino.
Le Terme di Crodo si trovano in frazione Molinetto a Crodo, in val Divedro. Le acque sono particolarmente adatte alla cura e alla prevenzione delle malattie dell’apparato digerente.
Le sorgenti di Cadarese, a Premia, scoperte pochi anni fa, sgorgano a una temperatura di 42.5°, hanno le stesse caratteristiche di quelle di Tabiano e sono indicate per le cure dermatologiche e nelle terapie otorinolaringoiatriche. A Premia, in località Cadarese, potrete rilassarvi in un moderno e apprezzatissimo stabilimento termale con piscine in cui è possibile tuffarsi, d'estate come d'inverno, nelle acque naturalmente calde e godere di tutti i benefici terapeutici, oppure godersi qualche ora di relax in un ambiente davvero suggestivo. Di recente apertura l'ampia area wellness dedicata al benessere e alla cura della persona.

Ma la ricerca del benessere non si ferma qui: in Ossola è possibile scoprire un’intera "tavolata" di sapori antichi che affondano le loro radici nella tradizione e nella storia di una popolazione che ha saputo sfruttare le risorse del territorio. Dall'antipasto al dolce, è un tripudio di prelibatezze, semplici e genuine ma dalla lavorazione sapiente. Nella gastronomia di montagna domina il pane, che in Ossola faceva parte di un processo familiare e sociale consolidato, prodotto con segale mescolata ad altre farine, talvolta arricchito da noci e uvetta, accompagnato da salumi e formaggi. Dal salame alla mortadella, dal prosciutto crudo alla bresaola, dai famosi “violini” di capra al lardo aromatizzato, ogni famiglia possedeva una ricetta tramandata di generazione in generazione e che ancora oggi si può percepire nei prodotti delle diverse valli. La cultura casearia qui risale addirittura all’anno 1000, quando in un documento veniva sancito il lavoro di un alpigiano e della sua famiglia per produrre il formaggio. Una trentina di alpeggi garantiscono prodotti di eccellenza che portano i nomi dei luoghi che ospitano le “casere” più importanti. Uno per tutti, il Bettelmat, che attualmente viene realizzato in 7 alpeggi delle valli Antigorio e Formazza. Una produzione piuttosto limitata che, oltre alla particolarità del sapore, ha contribuito ad accrescerne la preziosità sul mercato. Ottimi inoltre i formaggi del Mottarone, che si possono gustare ed acquistare in diverse aziende agricole nella terra tra i laghi Maggiore e Orta, accompagnandoli magari con i vini della pianura novarese. Formaggi da accompagnare ai mieli, che qui si producono in svariate sfumature.
Ad accompagnare e concludere il pasto tipico, vini e dolci. L’assenza di vento ed il calore che sale dalla pianura del fiume Toce, hanno consentito l’insediamento di alcuni vigneti terrazzati in Ossola dove ancora oggi viene prodotto il “Prunent”, tra i più noti. Per quanto riguarda i dolci, infine, l'offerta è vasta: dal “Credenzin”, realizzato come il pane nero di Coimo ma con l’aggiunta di noci, uvetta e fichi, al Pan Dolce di Cannobio, sino alle “Imperialine” e “Reginette”, biscotti tipici della zona di Omegna, alle “Margheritine” di Stresa e alla “Fugascina” di Mergozzo, dalle “Intresine” di Intra agli “amaretti” di Pallanza. Prodotti da acquistare nelle numerose aziende, per lo più familiari, del territorio o da gustare nei numerosi ristoranti, alcuni insigniti anche dalle più prestigiose guide, e in caratteristici agriturismi.



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